“C’è di più” - momenti di interazione con il pubblico alla fine di ogni spettacolo in programmazione.

London Dream

20 novembre 2026

"London Dream"

Drammaturgia di David Mastinu, con David Mastinu e Leonardo Zarra, Regia di Paolo Vanacore

Roma, 1980, Tor Pignattara. Mauro sa bene che quel quartiere non può dargli un futuro, difatti è da un po’ che si reca a Londra in cerca di fortuna. Peppe, suo amico, invece è intrappolato nella ragnatela quotidiana del suo quartiere. Prendono tutto alla leggera, nonostante l’aria che tira non è tra le più serene, nelle vie di tutta Italia, girano le Brigate Rosse, i Nar, i fanatici di partito. Tra una risata e l’altra, Mauro e Peppe partono e inseguono il sogno di Londra. Un viaggio incredibile, tutto da scoprire.

Ore 21.15

Oltre le storie

6 dicembre 2026

"Oltre le storie"

Di Chiara Santarelli e Luciana Pulcini, regia di Beatrice Marconi, produzione Caleidoscopio APS

In un mondo frenetico come quello di oggi, gli adulti non hanno di certo tempo per leggere le storie ai più piccoli. I protagonisti delle fiabe, un tempo sempre indaffarati e presenti nella vita dei lettori di ogni età, ora vengono messi da parte e corrono il rischio di essere definitivamente dimenticati. Come in ogni fiaba che si rispetti, i personaggi non si arrendono di fronte alle difficoltà e uniscono le proprie forze per trovare una soluzione.

Ore 17.00

Gli stupidi sogni di Morgan

19 dicembre 2026

"Gli stupidi sogni di Morgan"

Di e con Matteo Sintucci, Rita Castaldo, produzione Castaldo/Sintucci

Morgan è un sognatore ostinato, tenero e fuori posto. Vive sospeso tra illusioni televisive, attese infinite e il desiderio di essere finalmente visto. Una notte incontra il suo idolo di sempre, Padre Gregorio, protagonista storico di una celebre fiction e il destino del protagonista all’improvviso appare chiaro: salvare la televisione italiana. Uno spettacolo sul senso del successo, del fallimento ed il bisogno universale di essere riconosciuti.

Ore 21.15

 Alfonsina – non lo puoi fermare il vento con le mani

15 gennaio 2027

" Alfonsina – non lo puoi fermare il vento con le mani"

Di Marilena Lucente, con Anna Bocchino, regia di Roberto Solofria

Alfonsina. Potrebbe bastare il nome a renderla riconoscibile. La prima e unica donna a partecipare al Giro d’Italia, esattamente cento anni fa. Nessuno riusciva a credere in questa impresa impossibile, ma il desiderio di correre in bicicletta non ci fu verso di toglierglielo dalla testa. Una donna combattiva, visionaria, che ha vissuto sulla pelle le tante trasformazioni del nostro paese e di altre è stata artefice in prima persona. Ancora e sempre con la sua passione: non si può fermare il vento con le mani.

Ore 21.15

FRIDA – L’ORIZZONTE OLTRE IL CONFINE

24 gennaio 2027

"FRIDA – L’ORIZZONTE OLTRE IL CONFINE"

Con Cristina Ranzato e alla chitarra Andrea Vedovato, regia di Romina Ranzato

Un viaggio emozionante nella vita della straordinaria pittrice messicana Frida Kahlo, anima tormentata che ha trasformato la sua sofferenza in arte. Attraverso una serie di flashback e immagini vivide, il pubblico viene catapultato nel mondo colorato e simbolico dei suoi dipinti, nei quali ogni pennellata racconta una storia di passione, resilienza e ribellione. Lungo il percorso, Frida si rivela non solo come artista, ma anche come simbolo di emancipazione e forza per le donne di tutto il mondo.

Ore 17.00

L’idiota : circo di voci per attore solo

30 gennaio 2027

"L’idiota : circo di voci per attore solo"

Di e con Valerio Pietrovita, da Fëdor M. Dostoevskij, produzione Galleria Toledo

Lo spettacolo segue le vicende de L’idiota di Dostoevskij attraverso gli occhi del suo protagonista, il principe Myskin. È lui l’idiota, un uomo arrivato da una lontana Svizzera, quasi un aldilà oltre le nubi per salvare la bellezza nel mondo. L’idiota è anche l’attore che fa la recita del principe e ne incarna le vicende. Ecco che allora si può recitare la commedia di se stessi, rivivere la propria storia ma, allo stesso tempo, squarciare la tela del romanzo per far apparire il presente in cui ci troviamo oggi.

Ore 21.15

TUTTOTONDO

14 febbraio 2027

"TUTTOTONDO"

di e con Davide Calvaresi

C’era una volta un pianeta e fino a qui tutto ok. Poi sono arrivati gli umani e tutto è cambiato. Il Mondo osserva la loro storia con stupore, ironia e affetto. Li vede inventare il canto, l’arte e l’amore, ma anche la guerra, l’inquinamento e l’indifferenza. Quando il pianeta comincia ad ammalarsi, quasi nessuno sembra accorgersene. Quasi. Un bambino sceglie di fermarsi e ascoltare. Una favola contemporanea per bambini, ragazzi e grandi esseri umani un po’ confusi.

Ore 17.00

Interno 19

27 febbraio 2027

"Interno 19"

Di Chiara Santarelli, regia di Michele Petrocchi, produzione Caleidoscopio APS

Le decisioni che prendiamo ogni giorno condizionano l’intricato tragitto della nostra vita: percorrere una strada piuttosto che un’altra potrebbe portare a risultati inaspettati. Interno 19 è uno spettacolo che parla di scelte prese ogni giorno, partendo dai pensieri di Diego, un ragazzo di diciannove anni omosessuale, morso dal dilemma del coming out. Dentro all’Interno 19 vivono dei personaggi umani, ma sono tutt’altro in verità.

Ore 21.15

 M. Informato dei fatti

6 marzo 2027

" M. Informato dei fatti"

di e con Filippo Maria Macchiusi, prodotto da Monolocale Produzioni, in collaborazione con MbIwa Srl

M., spaurito ma risoluto, si presenta davanti un annoiato Maresciallo per mettere agli atti la sua paradossale deposizione. Un fiume in piena di ricordi, dialoghi fulminanti e assurde situazioni. Il fatto giuridico si mescola così alla storia d’amore con P ., a indigeste tazzine di caffè, allenatori con disturbi alimentari e circonvallazioni pericolanti… tutto collegato, tutto necessario, per far luce sugli aspetti di un efferato crimine di cui solo M. è davvero “informato dei fatti”.

Ore 21.15

Essere Orsa

19 marzo 2027

"Essere Orsa"

Di e con Francesca Camilla D'Amico ed Elisabetta Tosoni, regia Luigi D'Elia, produzione Bradamante Teatro

Elisabetta, biologa di professione, studia gli orsi da anni, tra avventure e disavventure, in quella parte di Appennino che conserva ancora la sua selvaticità. Tra questi c’è un’orsa, Atessa, che sta per diventare madre. Una narrazione a due voci ripercorre le peripezie di questi animali per riuscire ad essere semplicemente se stessi, essere orsi. Molto fragili e incredibilmente forti. È così impossibile adattarsi e modificare la propria vita per accogliere l’altro, anche se appare diverso da noi?

Ore 21.15

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